Aldo Borgonzoni. Arte e ideologia di "perdurante giovinezza"

Aldo Borgonzoni. Arte e ideologia di “perdurante giovinezza”

Il volume Aldo Borgonzoni. Arte e ideologia di “perdurante giovinezza”, promosso dall’Istituto per i Beni Artistici Culturali Naturali della Regione Emilia Romagna, a cura di Gloria Bianchino (Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università degli Studi di Parma) e Claudia Collina (IBC), esce nel 2014 in seguito al precedente convegno, organizzato nel centenario della nascita dell’artista (MAMbo Museo d’Arte Moderna di Bologna, 11 ottobre 2013).

Aldo_Borgonzoni_Atti_del Convegno_copertinaLa dedica ad Ezio Raimondi, che compare in prima pagina, oltre ad essere un tributo dei curatori allo studioso scomparso nel 2014, dà ragione del suo personale interesse espresso per la figura di Borgonzoni, quando, già direttore dell’Istituto dei Beni Culturali, gli dedicò un importante saggio critico – inserito nel volume del 1994 “Il Concilio Vaticano II” – e promosse il restauro degli affreschi neocubisti eseguiti nel 1948 alla Casa del Popolo di Medicina, dal significativo titolo Storie del lavoro e della guerra.

Del resto lo stesso Borgonzoni – che con Raimondi ebbe in comune anche l’esperienza della militanza nella Resistenza – non fu certamente soltanto un pittore, ma un intellettuale “che ha spontaneamente scelto la pittura come mezzo per ‘fare i conti con la coscienza’, e per esprimere una poetica, incisiva e ribelle, a volte difficilmente compresa ed etichettata in modo riduttivo” (M. Mezzetti).

L’artista (Medicina, 12 giugno 1913 – Bologna, 17 febbraio 2004) “è certo uno dei maggiori esponenti della pittura realista in Europa, ma opera su un versante particolare, quello che piega verso l’espressionismo tedesco al quale dagli anni tardi ’50 e ’60 unisce precise tangenze con la pittura informale, quella amata da Francesco Arcangeli, del resto grande estimatore, con Carlo Ragghianti e Carlo Bo, della ricerca di Borgonzoni”, come sottolinea Arturo Carlo Quintavalle.

Aldo_Borgonzoni

Pittura murale. Medicina, Bologna

Dopo numerosi riconoscimenti internazionali egli viene ricordato, e in certo modo celebrato, nella sua terra d’origine con le iniziative a lui dedicate, delle quali l’edizione di questo volume vuole lasciare concreta e duratura testimonianza.

In un centinaio di pagine di grande dimensione si dispiegano le opere dei diversi momenti artistici e biografici, tutte riprodotte a colori, accompagnate da numerosi saggi critici che ne approfondiscono la figura.

Per ulteriori notizie vedi: AldoBorgonzoni.com e CentenarioAldoBorgonzoni.it